(2008-2012)
Con:
Rosset & Associati, Aosta;
Metec & Saggese Srl, Torino


Il Museo Archeologico Regionale di Aosta si trova nel luogo in cui sorgeva in epoca romana la Porta Principalis Sinistra , una delle quattro porte urbiche della antica Augusta Praetoria. Sono stati condotti degli scavi per riportare alla luce i resti della porta, che sono oggi visitabili nei sotterranei del Museo. Grazie ad un percorso di passerelle, Ŕ possibile osservare i resti dello spigolo sud-est della torre orientale della Porta. Sono inoltre ben visibili le stratificazioni storiche delle mura, con la sovrapposizione di quelle medievali su quelle romane.

L'allestimento di questi locali Ŕ estremamente rarefatto: lo spazio stesso Ŕ l'oggetto della visita. La luce diventa un componente fondamentale dell'allestimento, che deve far scomparire tutti gli elementi strutturali contemporanei, facendo risaltare solo le mura e i reperti oggetto della visita. Essa deve catturare il visitatore e guidarlo nel percorso; deve contribuire a raccontare e illustrare la visita.

Per meglio rappresentare il racconto espositivo, si Ŕ fatto ricorso a marcate variazioni cromatiche, usate in modo didascalico per differenziare le parti di muratura medievale da quelle romane. L'illuminazione Ŕ ottenuta prevalentemente con apparecchi lineari a LED, a luce radente sui paramenti murari, in bianco caldo per le mura medievali e in tonalitÓ ambra per quelle romane.